La tutela dello stato di coscienza del paziente morente: analisi della sofferenza invisibile
La tutela dello stato di coscienza del paziente morente: analisi della sofferenza invisibile Davide Corvi Anestesista palliativista Gruppo Don Gnocchi Monza davidecorvi@gmail.com RIASSUNTO: Le cure palliative hanno il potenziale di rimuovere ogni sofferenza da chi ha ricevuto diagnosi di malattia inguaribile. Tuttavia questo potenziale non viene oggi sviluppato sempre in modo completo. Si può infatti rilevare che, nelle fasi finali del percorso di assistenza palliativa, quando il paziente diviene incosciente, potrebbe essere presente una sofferenza latente, difficilmente rilevabile con la visita medica tradizionale, della quale non si tiene sempre conto nel comune operato dei palliativisti. La ragione di questa carenza è prevalentemente culturale. Le attuali linee-guida per la sedazione palliativa terminale non tutelano il paziente morente dal rischio di avere coscienza vigile nelle ultime ore di vita, probabilmente perché di questo problema solo pochi...