Quattro speranze (consigli per un malato)
Quando ci ammaliamo può succedere che, pur non essendo gravissima la malattia, molti pensieri e preoccupazioni ci facciano soffrire; può anche succedere che la malattia sia grave e che un medico disattento, preoccupato di non essere frainteso o di non generare false speranze, incomprensioni (magari foriere di denunce), ci dia notizie brutte da sentire e ce le dia con toni freddi e poco umani. Per fortuna molti dottori hanno una sensibilità speciale e sono attenti alla psicologia, ma alcuni sono più tecnici , per cui a volte può capitare di subire il trauma di una prognosi che non solo è infausta, ma viene ulteriormente inasprita da parole che non lasciano spiragli, comunicata senza troppa pietà, oppure magari (paradossalmente può essere un male anche questo) con eccessiva pietà. È essenziale, per sopravvivere a questi maremoti, sapere che ogni paziente, a qualunque livello di gravità , può sempre portare in cuore le quattro speranze elencate qui sotto (che diventano cinqu...
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