2-I preliminari di un’anestesia generale
Prima di analizzare estesamente la checklist anestesiologica studiamo i controlli che precedono un’anestesia.
In primo luogo è importante presentarsi al paziente, cercando di mostrare empatia e di rendere l’atmosfera umana e cordiale, per esempio dissolvendo con opportune battute di spirito un clima troppo teso e silenzioso. Questo atteggiamento va osservato a maggior ragione nei bambini.
Colloquio iniziale
Chiederemo al paziente nome, cognome e data di nascita, intervento da eseguire, lato (sinistro o destro) in caso di intervento agli arti, le allergie, la presenza di protesi dentali o di denti instabili, la corretta osservanza del digiuno preoperatorio e così via, e apporremo un piccolo segno su ogni dettaglio verificato (questi segni servono semplicemente perché se nell’ambiente rumoroso e concitato delle sale operatorie dovessimo avere dubbi sul fatto di aver chiesto qualcosa, non saremmo costretti a ripetere la domanda).
A seconda della nostra esperienza e del tipo di chirurgia potremo aver necessità di altre domande.
Daremo una lettura rapida all’anamnesi e decideremo se concordare o meno con l’anestesia proposta dal collega che ha firmato il cartellino.
Lista di controllo preliminare per anestesia generale
Se l’anestesia è generale dovremo appurare i seguenti punti:
1-Controindicazioni o cautele ricavate dall’anamnesi personale (per esempio problemi verificatisi in precedenti anestesie, gravi patologie respiratorie, patologie del rachide cervicale...)
2-Controindicazioni o cautele derivate dall’anamnesi familiare (ad esempio parenti con ipertermia maligna)
3-Allergie ai farmaci dell’induzione o ai loro componenti (per esempio allergia alla soia o all’uovo nel caso di uso di propofol)
4-Valore delle Cpk
5-Conformazione della bocca, dei denti, punteggio Mallampati e previsione di difficile intubazione e/o ventilazione.
Se abbiamo verificato l’assenza di problematiche in tutti e cinque i punti apporremo una sigla convenzionale a nostra scelta (supponiamo @). Il carattere @ ci garantisce l’assenza di controindicazioni ma prima di procedere passiamo al controllo del ventilatore e del sistema di ventilazione: è acceso e funzionante? Il vai-e-vieni eroga correttamente ossigeno? Ho a disposizione un presidio alternativo (Ambu) in caso di malfunzionamento del ventilatore? Il filtro e la maschera sono stati cambiati? Se anche queste domande sono soddisfatte appongo la sigla VO.
Se ho scritto i codici @ e VO posso procedere all’induzione:
@ + VO+ assenza allergie>>>posso indurre.
Forse quest’ultimo controllo delle allergie è ridondante, ma è una ridondanza voluta, data l’importanza della variabile.
Davide Corvi 7/11/2019
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