Terapia del Dolore Mediante Agopuntura per Mesotelioma Pleurico: Un Caso Clinico Schematizzato
Terapia del Dolore Mediante Agopuntura per Mesotelioma Pleurico: Un Caso Clinico
Dati del Paziente
- Anagrafica: Uomo, circa 70enne.
- Condizione clinica: Dolore oncologico costale destro da mesotelioma, irradiato al braccio destro.
- Altri sintomi: Nessun altro sintomo psico-fisico.
Radiologia
- Lesioni pleuriche a destra, di cui una paravertebrale D8.
- Lesioni costali.
- Falda di versamento pleurico a destra.
Caratteristiche del Dolore
- Tipo: Dolore fisso, tipo pugnalata.
- Intensità:
- Attuale: NRS 2.
- Notturna: NRS 10.
- Farmaci assunti: Depalgos (5 mg/325), non sempre con beneficio.
- Caratteristiche aggiuntive
- Picchi notturni.
- Irradiato al braccio destro.
- Responsivo al ghiaccio.
Terapia in Corso
- Targin 15 mg due volte/24h.
- Dabigatran.
- Altri farmaci non significativi.
Riflessioni Terapeutiche
Voglio evitare FANS dato dabigatran in corso. Aumenteremo oppioidi e introdurremo pregabalin, ma nel frattempo facciamo agopuntura.
Prima Seduta di Agopuntura
Punti Selezionati
- PC6, SJ6, LI10, LI15.
- Punto auricolare sensibile (anteriore al punto medio dell’antelice).
- LI3 sinistro.
- GB41 destro.
Motivazione della Scelta
- Risposta al ghiaccio: Ho preferito evitare punti locali, nel timore che potessero richiamare ulteriore infiammazione sull’area interessata (sono consapevole che per quel che ne sappiamo potrebbe avvenire anche il contrario: sono ancora riflessioni non suffragate dalla letteratura).
- Obiettivo: Speravo di evocare fenomeni tipo “gate-control”.
- LI10: Inserito in quanto dolente alla palpazione.
- Punto auricolare: Estremamente sensibile sia alla palpazione che all’infissione. Significativo il fatto che l’orecchio controlaterale al dolore non avesse invece alcuna sensibilità.
- LI15: Non ricordo bene le motivazioni per cui l’ho scelto, se fosse influenzato da letteratura o se fosse scelto in quanto appartenente al meridiano distinto del polmone, che si è rivelato utile in casi di insufficienza respiratoria descritti nel testo “Insegnamenti di agopuntura” (Menichelli) dalla dottoressa Laura Barile.
- LI3: Scelto per interessare una zona completamente distale e controlaterale al dolore. Inoltre è un punto descritto come utile per analgesia.
- GB41: Infisso per interessare a livello distale il meridiano che era coinvolto dal dolore (solo su questo meridiano persisteva dolore negli ultimi minuti della manovra).
- PC6 e SJ6: Inseriti a scopo distensivo e anche sperando in un meccanismo tipo gate-control a livello del primo metamero toracico (sicuramente troppo alto rispetto alla sede del dolore ma non avevo a disposizione punti del braccio innervati da metameri più bassi 🙂).
Risultati
- A termine seduta: NRS 0.
- Durata del beneficio: Solo 2 ore.
Seconda Seduta di Agopuntura
Condizioni Iniziali
- Dolore NRS 7, identiche caratteristiche, nonostante il raddoppio degli oppioidi.
- Interventi farmacologici : Sollecito introduzione pregabalin.
Punti Selezionati
- Ripeto agopuntura con gli stessi punti della prima seduta, eccetto GB41.
Risultati
- Dopo 3 minuti circa: NRS 0.
- Durata del beneficio: 3 giorni successivi (non ancora introdotto pregabalin).
Riflessioni Finali
- Punti auricolari: Hanno mostrato più volte nella mia esperienza un’effettiva correlazione con sedi anatomiche distanti. I punti che risultano sensibili portano spesso a una riduzione del dolore quando stimolati (ma forse anche altri punti dell’orecchio, non solo i sensibili) anche in modi talmente immediati da sembrare “magici”. Esiste già una discreta quantità di articoli che cercano di spiegarne i meccanismi.
- Conclusione: Il caso clinico mostra la possibilità effettiva di trattare un dolore utilizzando solo punti lontani dalla sede interessata.
Contatti
- Email: davidecorvi@gmail.com
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